Turismo sul web: siti e portali

8 06 2007

In occasione del lancio di PagineGialle Prenota, Seat Pagine Gialle e Federalberghi hanno anche presentato una ricerca realizzata dall’istituto Dinamiche sull’utilizzo di internet in previsione di un viaggio o di una vacanza.
A mio avviso questa ricerca è una miniera di dati da tesorizzare e valorizzare al fine di impostare la nostra azione di marketing online e cercare di penetrare più a fondo i meccanismi di internet. E’ importante capire come la rete abbia cambiato il modo di vivere degli italiani, anche e soprattutto in relazione alla pianificazione delle vacanze. E questi dati a mio avviso testimoniano un cambiamento decisivo di cui ogni albergatore e operatore turistico non può ignorare e deve, anzi, sfruttare in termini promozionali e di pianificazione dell’investimento pubblicitario.
Di seguito la ricerca con i dati statistici, dati peraltro che si commentano da soli:

L’osservatorio è stato effettuato su un campione di italiani di età compresa tra i 18 e i 64 anni di età che è stato in vacanza almeno una volta negli ultimi 12 mesi. Il primo dato che emerge è che il 47% ha consultato la rete prima di partire per un viaggio. Gli italiani che pianificano le loro vacanze affidandosi a internet manifestano l’esigenza di reperire diverse tipologie di informazioni. Più in particolare, il 61% è interessato alle caratteristiche generali delle destinazioni, il 57% si indirizza invece sui siti di specifiche strutture ricettive e il 53% è interessato a reperire maggiori dettagli sui prezzi. Il 32% del campione raccoglie le informazioni e successivamente prenota sulla rete mentre il 14% accede ad internet con la precisa intenzione di effettuare direttamente una prenotazione. In riferimento alla tipologia di siti visitati, la scelta degli italiani si divide tra quelli delle istituzioni, degli enti locali e delle associazioni di categoria (49%) e quelli delle singole strutture (39%), seguono quelli delle compagnie aree (33%), quelli delle agenzie di viaggio (30%) e dei tour operator (26%). E’ interessante segnalare come l’età degli intervistati sia una variabile discriminante dei comportamenti degli italiani: i più giovani si concentrano sui siti istituzionali (62%) e su quelli delle compagnie aeree, mentre gli intervistati più maturi d’età tendono a navigare in maniera mirata sui siti delle specifiche strutture ricettive. Passando poi ad analizzare più nel dettaglio i comportamenti di coloro che hanno utilizzato internet per prenotare o acquistare un viaggio, i dati evidenziando come gli italiani tendano a concentrare lo shopping elettronico soprattutto sui trasporti (36%) e sui soggiorni (32%). Segue, con una percentuale del 25% circa, l’acquisto di pacchetti “soggiorno e trasporti”, mentre di minor entità è il peso relativo ai pacchetti turistici completi (10%) e ai last minute (6%). Con riferimento ai siti e ai portali visitati hanno la meglio quelli delle specifiche strutture ricettive, (48% con una punta del 58% nella fascia di età tra i 55 e i 64 anni) delle compagnie aeree (45% con un picco del 52% fra giovani dai 25 ai 34 anni di età), seguono i portali delle agenzie di viaggio online (33%).
In relazione invece alle modalità di pagamento in rete, il 56% degli intervistati che acquistano viaggi o vacanze su internet, utilizza costantemente la carta di credito mentre il 44% si avvale anche di altri mezzi di pagamento. Gli “heavy user” della carta di credito si confermano i giovani con una percentuale vicina al 70%. La tendenza ad utilizzare internet per organizzare le proprie vacanze viene confermata anche dall’elevato numero di ricerche, riconducibili al settore turismo, sul portale www.paginegialle.it. Nel secondo semestre del 2006 sono state circa 8 milioni e hanno riguardato nel loro complesso gli alberghi, le pensioni, gli appartamenti per vacanza, i motel, i residences, i rifugi alpini e gli agriturismo. Più in particolare le strutture ricettive che hanno interessato gli italiani sono state principalmente quelle lombarde (1.051.910), emiliano romagnole (916.196), laziali (827.976), toscane (797.355), venete (675.981), piemontesi (421.028) e liguri (401.325). La quasi totalità delle ricerche, circa 6 milioni, hanno riguardato gli alberghi presenti sul territorio, oltre 750mila gli agriturismo e 352 mila le pensioni. Più in dettaglio i più cliccati sono stati gli alberghi presenti nella provincia di Roma con 564.311.


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2 risposte

18 06 2007
Fabrizio Olati

Complimenti per il suo blog.
Credo che se molti suoi colleghi, in tutta Italia, seguissero il suo esempio, il turismo potrebbe avere una spinta verso l’uscita dalla crisi in cui versa.
Trovo estremamente pertimenti le sue considerazioni, frutto di un attento studio ed interpretazione dei nuovi scenari turistici.
Faccia di tutto per promozionare il suo blog che potrà divenire un potente strumento di fidelizzazione della clientela e, perché no, di acquisizione di nuova.
Mi piacerebbe sapere da lei se partecipa a fiere di settore e cosa ne pensa.

Fabrizio Olati
http://marketingfieristico.blogspot.com

4 12 2008
xki

Una tecnologia è emersa sul web, che salva tempo e denaro ai consumatori che cercano di prenotare biglietti aerei. Stiamo parlando dei “Motori di ricerca meta”, che mediante scansioni e ricerche simultanee in siti di viaggi trovano, nel giro di pochi istanti, le offerte più economiche e vantaggiose. Questo significa che ore di ricerche possono esser rimpiazzate da un’unica ricerca.in un solo sito, ma con un risolutato migliore. Il principio è lo stesso di google ed è possibile trovare questi motori di ricerca sul siti come Kayak, sidestep , skyscanner and Momondo. Questi siti non sono aggenzie di viaggio, non vendno billetti, solamente fanno vedere i prezzi meno costosi gratis. Personalmente preferisco http://www.momondo.com, con la possibilitá di prenotare hotel ed articole da giornalisti chi raccontano le sue esperienze di viaggi.

Xki

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