Un nuovo portale per gli alberghi di Rimini e della Riviera Romagnola

5 01 2008

Finalmente posso riemergere.

Sono stati giorni intensi in cui sono letteralmente volate righe di codice e blocchi di php che si staccavano dal cielo come pesanti macigni. Ma infine possiamo dire di avercela fatta: abbiamo portato a termine un importante progetto, un nuovo portale per gli hotel di Rimini che fosse gratuito, facilmente fruibile e soprattutto interattivo con gli utenti che lo visitano i quali possono visualizzare le schede di ogni hotel, localizzarlo sulla mappa, e soprattutto esprimere un giudizio sui servizi dell’hotel e leggere quelli di altri utenti-clienti dando vita ad una sorta di Tourism Community. Tutto questo è Turismo Rimini, un portale fatto da albergatori romagnoli per gli alberghi della Riviera Romagnola e soprattutto per chi voglia scegliere una vacanza sulla Riviera e abbia a disposizione il massimo numero di informazioni possibile prima di decidere. Si perchè il portale ospita più di 2000 alberghi, praticamente ogni struttura ricettiva della Riviera che abbia un proprio sito web a cui reindirizzare gli eventuali visitatori interessati ad un approfondimento. La filosofia che ha animato questo progetto è stata quella di Wikipedia e della condivisione e collettività delle informazioni. Infatti l’obiettivo è quello di costruire un profilo per ogni albergo redatto da chi ne ha sperimentato i servizi e intenda metterne a parte il popolo del web. Così che l’epigrafe iniziale che campeggia nel sito:

“Un elenco di 2000 hotels e alberghi dai Lidi Ravennati fino a Gabicce Mare, ciascuno corredato da descrizione dei servizi, mappa, e-mail, sito web ufficiale, commento e voto degli utenti che ne hanno utilizzato i servizi. Cerchi un Hotel a Rimini? Oppure desideri un Hotel di Riccione? O magari preferisci soggiornare in un un Hotel a Cattolica? Forse stai pensando a un Hotel di Cervia? Qualunque sia la tua scelta sei nel posto giusto.”

possa trasformarsi in una reale e concreta informazione attendibile che possa divenire punto di riferimento per chiunque cerchi un Hotel in Romagna.





Hotel Blog

14 08 2007

Internet è cambiata, grazie ai blog e alla loro prorompente avanzata. E se è cambiata internet sono cambiati anche i motori di ricerca, perchè in fin dei conti internet è i motori di ricerca. Google per primo ha colto il cambiamento che i blog, i feed RSS e il web 2.0 (sigla con cui si identifica la nuova morfologia del web con la nascita del fenomento dei blog) hanno apportato nella fruizione dei contenuti online. E Google si è adattata a questo cambiamento cambiando i propri parametri di indicizzazione e archiviazione delle risorse. In primo luogo i tempi di indicizzazione. I blog sono diari in tempo reale e necessitano di un’immediata catalogazione nei risultati di ricerca, ecco perchè Google ha velocizzato i tempi di indicizzazione in relazione ai blog, e più un blog risulta autorevole e popolare più le sue pagine saranno indicizzate in minor tempo. In secondo luogo l’autorevolezza della fonte e la sua rilevanza all’interno della SERP. I contentui dei blog sono giudicati da Google con il massimo rilievo possibile, e di conseguenza si collocheranno nei risultati ai vertici. Non solo. I loro link ad altre pagine web saranno giudicati della massima importanza, proprio perchè link spontanei e inseriti nel tessuto semantico dell’articolo.

Spostando ora la nostra attenzione alla promozione della nostra struttura turistica sul web è facile capire come tenere un corporate blog o blog aziendale, sia di vitale necessità. In primo luogo si offrono ai propri visitatori contenuti freschi e costantemente aggiornati, in secondo luogo si beneficia di tutti i bonus che Google assegna ai blog.

Il mio consiglio è quello di creare un blog linkato direttamente dalla homepage del nostro sito e di tenerlo aggiornati con argomenti il più possibile pertinenti con la nostra attività. Nel caso del mio hotel Cattolica ho ritenuto opportuno creare un hotel blog che fosse costantemente aggiornato su promozioni dell’hotel, su news ed eventi da Cattolica, su storie di vacanze e su riflessioni su marketing e turismo in generale rapportate all’ottica di Cattolica e della sua industria vacanziera. In alternativa è possibile creare un blog appoggiandosi su  un dominio creato ex novo, come nel caso del blog turismo che ho collegato all’hotel come blog aziendale, avendo l’accortezza di scegliere il nome del dominio pertinente con il nome della nostra azienda e nello tempo attinente a parole chiavi importanti per la nostra azienda (in questo “hotel in cattolica”).

Il primo problema che mi si è presentato è stato quello di scegliere la piattaforma sulla quale imperniare e sviluppare il blog aziendale. Ho scelto Blogger perchè mi era familiare, in quanto già sperimentato per Cattolica Blog, il blog che curo sulla città di Cattolica. Altre validissime opzioni sono WordPress e Typepad, due giganti del blog hosting. In particolar modo credo che WordPress attualmente rappresenti il meglio sul mercato per quel che riguarda la possibilità di creare un blog e personalizzarlo in ogni modo possibile, con beneficio maggiore anche per la fruibilità dei contenuti e l’indicizzazione di questi sui vari motori di ricerca.

In conclusione credo che chi desideri promuovere il proprio sito turistico non possa prescindere dal tenere un blog e dall’inserirlo nel tessuto connettivo dei contenuti presentati. Un blog è lo strumento migliore per proporre contenuti validi e renderli accessibili ai propri utenti. E piace da morire ai motori di ricerca, il che proprio non guasta, anzi…





Scambio link turismo

12 08 2007

Lo scambio link, in particolar modo nel settore del turismo, è un importante veicolo di promozione della nostra struttura turistica su internet e segnatamente sui motori di ricerca come Google o Yahoo. Per questo consiglio sempre agli amici albergatori che mi chiedono consigli sul posizionamento del loro hotel o del loro portale di viaggi di creare una pagina interna dedicata allo scambio link. E’ anche importante che la pagina sia linkata direttamente dalla homepage come nel caso della pagina scambio link turismo del mio hotel.

Un altro aspetto fondamentale di cui tener conto è che lo scambio link deve avvenire con siti che hanno lo stesso tema del nostro sito, in questo caso quindi: viaggi, vacanze, turismo, hotel e guide turistiche. Ma perchè è così importante l’affinità tematica nello scambio link? E’ importante perchè i motori di ricerca, specialmente google, hanno sviluppato algoritmi di indicizzazione sempre più avanzati, basati principalmente sui contenuti e sui temi trattati nella pagina web. Quindi un motore di ricerca darà il massimo rilievo a link che provengano da siti che trattano il medesimo argomento, e di conseguenza più è autorevole il sito che linka più è alto il coefficiente di rilevanza del link in arrivo con maggior beneficio per la pagina linkata.

E’ quindi opportuno che la nostra pagina di scambio link presenti risorse ordinate per categorie e immediatamente fruibili, in modo da fornire un intelligente servizio al visitatore che sia alla ricerca di ulteriori risorse sul web.

E’ anche estremamente importante che i link contenuti nella pagina di scambio link non superino le cento unità per pagina, in modo da non subire declassamento da parte di google che potrebbe bannare la pagina come link farm, cioè come pagina esclusivamente creata a scopo di linkaggio senza presentare contenuti validi. Inoltre un eccessivo affollamento di link nella stessa pagina annullerebbe ogni vantaggio per i siti linkati perchè attenuerebbe di molto il pagerank passato dividendolo per il numero di siti contenuti nella pagina, ed è evidente che in presenza di molti link il pagerank passato sarebbe minimo.

In caso di molti link è quindi utile creare molteplici pagine di scambio link, magari cercando di differenziare i contenuti e i tag presenti nella pagina per non rischiare che google bolli (e quindi penalizzi) le pagine come mirror content della stessa pagina, cioè come duplicato o clone dello stesso contenuto proposto in precedenza.





Directory Viaggi

25 07 2007

Tra le nuove tendenze promozionali sul web sta prendendo piede anche nel settore del turismo online la directory di viaggi e vacanze.

Ma cos’è una directory? La directory non è nient’altro che un raccoglitore di link proposti e ordinati secondo categorie di pertinenza e offerti al visitatore corredati di un commento sul contenuto e il tema del sito al fine di permettere un rapido accesso alle risorse, una consultazione esaustiva e una scelta mirata ed efficace.

La più importante directory internet è senza dubbio la directory DMOZ (Directory Mozilla), un open project gratuito e aperto a chiunque voglia inserire il proprio sito (salvo accettazione dello stesso da parte degli editori). E’ possibile anche candidarsi per divenirne editore e recensore, ricalcando la democraticità tanto cara ai cultori dell’open source. DMOZ è stata presa a modello nientemeno che da Google, che ne ha fatto la sua directory ufficiale consacrandola a mito internettiano e a riferimento assoluto. Un’altra importantissima Directory è poi la directory Yahoo, un compendio di siti ordinati per categorie e tematiche.

Anche nel settore del turismo, viaggi e vacanze si sta rapidamente facendo strada questa tipologia di sito che permette di orientarsi rapidamente tra milioni di opportunità che rischiano altrimenti di disorientare l’utente che intenda pianificare attraverso internet la propria vacanza. Ad esempio ecco una directory viaggi italiana, ben realizzata, che si prefigge lo scopo di presentare le proprie risorse turistiche senza fronzoli e con la massima fruibilità. Un’altra directory, questa volta inglese, potrebbe essere questa travel directory che oltre ai servizi di archiviazione delle risorse offre un blog di viaggio e una raccolta di articoli inerenti a turismo, destinazioni e vacanze, articoli composti da viaggiatori e appassionati e raccolti anch’essi in categorie di pertinenza.





Turismo sul web: siti e portali

8 06 2007

In occasione del lancio di PagineGialle Prenota, Seat Pagine Gialle e Federalberghi hanno anche presentato una ricerca realizzata dall’istituto Dinamiche sull’utilizzo di internet in previsione di un viaggio o di una vacanza.
A mio avviso questa ricerca è una miniera di dati da tesorizzare e valorizzare al fine di impostare la nostra azione di marketing online e cercare di penetrare più a fondo i meccanismi di internet. E’ importante capire come la rete abbia cambiato il modo di vivere degli italiani, anche e soprattutto in relazione alla pianificazione delle vacanze. E questi dati a mio avviso testimoniano un cambiamento decisivo di cui ogni albergatore e operatore turistico non può ignorare e deve, anzi, sfruttare in termini promozionali e di pianificazione dell’investimento pubblicitario.
Di seguito la ricerca con i dati statistici, dati peraltro che si commentano da soli:

L’osservatorio è stato effettuato su un campione di italiani di età compresa tra i 18 e i 64 anni di età che è stato in vacanza almeno una volta negli ultimi 12 mesi. Il primo dato che emerge è che il 47% ha consultato la rete prima di partire per un viaggio. Gli italiani che pianificano le loro vacanze affidandosi a internet manifestano l’esigenza di reperire diverse tipologie di informazioni. Più in particolare, il 61% è interessato alle caratteristiche generali delle destinazioni, il 57% si indirizza invece sui siti di specifiche strutture ricettive e il 53% è interessato a reperire maggiori dettagli sui prezzi. Il 32% del campione raccoglie le informazioni e successivamente prenota sulla rete mentre il 14% accede ad internet con la precisa intenzione di effettuare direttamente una prenotazione. In riferimento alla tipologia di siti visitati, la scelta degli italiani si divide tra quelli delle istituzioni, degli enti locali e delle associazioni di categoria (49%) e quelli delle singole strutture (39%), seguono quelli delle compagnie aree (33%), quelli delle agenzie di viaggio (30%) e dei tour operator (26%). E’ interessante segnalare come l’età degli intervistati sia una variabile discriminante dei comportamenti degli italiani: i più giovani si concentrano sui siti istituzionali (62%) e su quelli delle compagnie aeree, mentre gli intervistati più maturi d’età tendono a navigare in maniera mirata sui siti delle specifiche strutture ricettive. Passando poi ad analizzare più nel dettaglio i comportamenti di coloro che hanno utilizzato internet per prenotare o acquistare un viaggio, i dati evidenziando come gli italiani tendano a concentrare lo shopping elettronico soprattutto sui trasporti (36%) e sui soggiorni (32%). Segue, con una percentuale del 25% circa, l’acquisto di pacchetti “soggiorno e trasporti”, mentre di minor entità è il peso relativo ai pacchetti turistici completi (10%) e ai last minute (6%). Con riferimento ai siti e ai portali visitati hanno la meglio quelli delle specifiche strutture ricettive, (48% con una punta del 58% nella fascia di età tra i 55 e i 64 anni) delle compagnie aeree (45% con un picco del 52% fra giovani dai 25 ai 34 anni di età), seguono i portali delle agenzie di viaggio online (33%).
In relazione invece alle modalità di pagamento in rete, il 56% degli intervistati che acquistano viaggi o vacanze su internet, utilizza costantemente la carta di credito mentre il 44% si avvale anche di altri mezzi di pagamento. Gli “heavy user” della carta di credito si confermano i giovani con una percentuale vicina al 70%. La tendenza ad utilizzare internet per organizzare le proprie vacanze viene confermata anche dall’elevato numero di ricerche, riconducibili al settore turismo, sul portale www.paginegialle.it. Nel secondo semestre del 2006 sono state circa 8 milioni e hanno riguardato nel loro complesso gli alberghi, le pensioni, gli appartamenti per vacanza, i motel, i residences, i rifugi alpini e gli agriturismo. Più in particolare le strutture ricettive che hanno interessato gli italiani sono state principalmente quelle lombarde (1.051.910), emiliano romagnole (916.196), laziali (827.976), toscane (797.355), venete (675.981), piemontesi (421.02 8) e liguri (401.325). La quasi totalità delle ricerche, circa 6 milioni, hanno riguardato gli alberghi presenti sul territorio, oltre 750mila gli agriturismo e 352 mila le pensioni. Più in dettaglio i più cliccati sono stati gli alberghi presenti nella provincia di Roma con 564.311.





Camera e colazione a Cattolica

6 06 2007

Discutevo proprio ieri sera con un amico e collega albergatore sull’opportunità di operare un trattamento di bed and breakfast invece della pensione completa in determinati periodi dell’anno, i cosiddetti periodi “deboli”, quindi aprile, maggio e settembre. Ho riportato la mia esperienza in merito. Durante il periodo pasquale e i ponti di maggio ho recentemente fatto il tentativo di offrire nel mio hotel 3 stelle di cattolica un trattamento di bed and breakfast al posto della pensione completa. Questo nelle stagioni 2006 e 2007, cioè quelle immediatamente susseguenti alla ristrutturazione dell’Hotel, avvenuta nel 2005.

Ho notato che questo tipo di trattamento è particolarmente gradito in aprile e maggio, quando la clientela richiede una certa libertà di movimento dagli orari dell’hotel, orientandosi su escursioni e pic-nic per il pranzo, e di sera optando per una cena al ristorante, con tutta la calma e l’agio del caso. Tutto questo principalmente perchè in questo periodo dell’anno per ragioni climatiche è assente la principale attrattiva di Cattolica: la spiaggia. E’ quindi naturale che dovendo concentrarsi sulle risorse dell’entroterra o su itinerari nei dintorni di Cattolica cambino, e di molto, le esigenze dei turisti che ospitiamo. E con le esigenze cambiano naturalmente anche la tipologia dei turisti.

Si tratta infatti di un tipo di trattamento che giocoforza si adatta ad una clientela giovane, senza bambini, o comunque a famiglie che non hanno necessità di servizi particolari, come pappine per i bebè. Restano quindi esclusi le famiglie con neonati e gli anziani ed il turismo sociale che necessitano di altri servizi.

Operando la scelta di fornire un servizio di “bed and breakfast” occorre orientare le nostre azioni di marketing e promozione verso determinati settori. E’ quasi superfluo sottolineare che lo strumento principe di una tale azione promozionale si individua in internet e in tutte le branchie di marketing che la rete ci offre. Questo perchè internet raggiunge una clientela giovane, dinamica, autosufficiente e altamente indipendente. Proprio il tipo di clientela che meglio si adatta ad un trattamento di bed and breakfast. Offrendo quindi un tale servizio in questo periodo dell’anno mi pare che si venga perfettamente incontro alle esigenze di tale mercato.

E’ inoltre determinante nell’impiego di tale tipologia di trattamento l’analisi economica e l’attenta valutazione delle spese. E’ infatti ovvio che avendo minori incassi dovuti al minore prezzo di listino rispetto alla pensione completa occorrerà centellinare l’uso del personale che come tutti sappiamo oggigiorno è la principale voce di spesa di una piccola azienda. E’ mia convinzione che un’oculata gestione e un’attenta azione promozionale porti a ricavi superiori rispetto alla gestione con pensione completa. Questo grazie alla flessibilità degli orari e alla possibilità di usare minor numero di personale avendo più tempo a disposizione per espletare i servizi (riassetto camere, pulizia locali). In regime di camera e colazione bisogna infatti tenere presente che non si è assillati dall’imminenza del pranzo o della cena, e il personale ha a disposizione più tempo per i propri lavori!

Sembra quindi che la scelta del bed and breakfast, se ben realizzata, si dimostri vincente in particolari periodi della stagione turistica. Occorre però ricordare che nel periodo canonico della stagione estiva, quindi i mesi di giugno, luglio e agosto non bisogna discostarsi da quella che è ancora l’anima del turismo di Cattolica: la famiglia. In questo periodo un trattamento di pensione completa è a mio avviso irrinunciabile. Questo per formare il binomio spiaggia-hotel offrendo un servizio che permetta alle famiglie con bimbi e anziani di poter godersi una vacanza a Cattolica avendo tutto a portata di mano senza l’obbligo di spostamenti.





Hotel Cattolica. Promozione Hotel su Google.

13 04 2007

Il titolo scelto per questo blog non è un titolo casuale. “Hotel Cattolica” è la query (la ricerca) primaria per tutti coloro che sui motori di ricerca sono alla ricerca di informazioni circa una vacanza da trascorrere nella Regina dell’Adriatico. Con questo titolo ho perciò inteso sottolineare l’importanza che riveste ormai google nella vita di tutti noi operatori turistici e di come bene o male tutti noi ci dobbiamo rapportare ad esso come a un partner di vitale importanza nella promozione del nostro hotel di Cattolica.

Esistono essenzialmente due approcci alla promozione del nostro hotel su Google (che, è bene ricordarlo, rimane statisticamente il motore di ricerca usato dal 71% degli utenti italiani - fonte: nielsen netratings).

1) Il primo è essenzialmente un approccio SEO, cioè Search Engine Optimization. Che significa questo acronimo? Significa che per promuovere e posizionare il nostro sito su google occorre ottimizzarlo al fine di permettere un’indicizzazione ottimale su google e di conseguenza una migliore posizione nella SERP, ovvero Search Engine Results Page, la pagina dei risultati che google ci offre ogni volta inseriamo una query. Questa soluzione, è facilmente intuibile, rimane la soluzione migliore: in primo luogo perchè è una soluzione che ci permette di raggiungere una visibilità stabile e gratuita (non bisogna pagare nulla qualora si raggiungesse una posizione predominante nella serp), in secondo luogo perchè l’impatto promozionale, in caso di successo, sarebbe assai superiore a qualsiasi forma pubblicitaria in rete e su portali specializzati. Questo concetto è bene chiarirlo e ribadirlo, molti miei colleghi albergatori sono infatti convinti che una promozione del proprio sito su un portale dedicato agli hotel della riviera romagnola o di Cattolica sia assai più fruttuoso rispetto ad una buona posizione nella SERP di google, convinzione, è inutile sottolinearlo, del tutto errata e priva di fondamento. Basti solo confrontare le statistiche di Google per la query “Hotel Cattolica” per rendersi conto dell’abisso tra le due situazioni. Aprendo infatti la mia pagina statistica di Google Adwords, scopro che le impressions (cioè il numero di volte che la query è stata immessa in google) per le keywords (parole chiave) “hotel Cattolica” dal 1 gennaio 2007 ad oggi ammontano a 114,739. Un numero di visite difficilmente raggiungibile in 3 mesi da qualsiasi portale, sia pur esso ben fatto e assai visitato. Quindi per promuovere il nostro Hotel su google e posizionarlo al meglio abbiamo stabilito che esso debba essere SEO friendly. Ma come realizzare questo obiettivo? Ci sono anche qui due opzioni. La prima è affidarsi a specialisti del settore, ovvero le SEO Agencies, ne esistono tante e ben preparate che garantiscono risultati certi. Purtroppo tale soluzione è discretamente dispendiosa e per una buona campagna SEO per un albergo di media grandezza occorre spendere cifre importanti, diciamo dai 3000 ai 5000 euro, spesso con l’aggiunta di un canone annuo per mantenere costante il posizionamento in serp. Un budget difficilmente affrontabile da un albergo medio, a fronte anche di risultati non garantiti per la query principale “hotel cattolica” (se infatti chiederete un preventivo a qualsiasi SEO agency vedrete che nel report che vi invieranno nella lista delle keywords garantite sarà assente proprio “hotel cattolica“), questo perchè portali specializzati nella promozione collettiva degli hotel hanno lavorato a fondo, con tecniche seo e contenuti, e conseguentemente investito tempo e risorse su questa query risultando difficilmente scavalcabili. La seconda opzione è quella del “fai da te“. Studiare cioè testi che aiutino a comprendere le tecniche per posizionare al meglio il nostro sito nella convinzione di poter comunque migliorare il posizionamento del nostro hotel tramiti tali tecniche. Purtroppo attualmente non esistono testi SEO in italiano ma soltanto in lingua inglese. Se avete intenzione di lanciarvi nell’avventura e siete disposti a masticare un testo inglese vi consiglio come lettura preliminare “Insider SEO & PPC” un libro chiaro, veramente ben scritto, esemplificativo, ottima introduzione alla materia.

2) Il secondo approccio promozionale è l’approccio classico: la pubblicità a pagamento. Esistono svariati tipi di pubblicità su internet. A mio avviso le più efficaci per promuovere un hotel di Cattolica sono essenzialmente due: i portali turistici specializzati e Adwords di Google. la prima soluzione è molto efficace e richiede un investimento che nella maggiorparte dei casi non supera i 1000 euro annuali. Se si riesce nel compito di individuare i portali più frequentati e scegliere con cura la tipologia dell’annuncio e delle foto proposte si ottiene un buon veicolo promozionale ad un prezzo equo. La seconda possibilità è Adwords di google che richiede una certa dimistichezza con la materia e quindi una certa dedizione a capire il meccanismo prima di avviare la campagna pubblicitaria. Cos’è Adwords? Adwords è la possibilità di far apparire un annuncio collegato al proprio sito relativo a keywords che avremo cura di scegliere (nel nostro caso ovviamente: hotel cattolica, e poi via via tutte le altre). Tale annuncio è posizionato sulla parte destra della serp di google e non è immediatamente raggiungibile dall’utente medio che tenderà a scorrere i risultati naturali della SERP. Solo in alcuni casi ci sarà un click sul nostro annuncio, statisticamente intorno all’1% delle ricerche effettuate. Per ogni click sul nostro annuncio ci sarà un prezzo da pagare. Prezzo che stabiliremo noi attraverso l’immissione di un budget giornaliero complessivo e di un prezzo massimo che siamo disposti a pagare per ogni click. In base al prezzo che stabiliremo si creerà una scala di priorità che google interpreterà come criterio per scegliere quale annuncio debba apparire per primo. In sostanza: più saremo disposti a spendere per ogni click, più in alto il nostro annuncio sarà posizionato da google, e ovviamente più salato sarà il conto da pagare.