Ospitalità in Hotel

31 05 2007

Sull’ultimo volume che la Provincia di Rimini ha inviato agli operatori turistici della Riviera Romagnola si parla di ospitalità e di predisposizione ad ospitare. Il libro si intitola “Turismo Eccellente” ed è a mio avviso molto ben realizzato, oltre che davvero utile nell’impostare e plasmare la propria gestione alberghiera. I fattori da tenere in considerazione sono tanti, a cominciare da quelli strutturali, tenendo conto di ogni tipologia di turismo cui andremo ad incontrare in hotel (turismo sociale, turismo disabile, turismo sportivo, turismo congressuale, turismo vacanziero, turismo del week-end, turismo culturale etc. …). Ma anche le norme comportamentali nell’approcciare tipologie di turismo che magari non si conoscono così a fondo e che necessitano di un codice deontologico diverso. E proprio del relazionarsi con questa nuova figura di turista parla il saggio della Provincia di Rimini. Di seguito allego un passo del libro che contiene elementi illuminanti in tal senso:

Sull’ambiente

Perché una struttura ricettiva o ristorativa possa essere definita di qualità, indipendentemente dalla categoria di appartenenza e dalla tipologia, requisito indispensabile è la cortesia con cui chi vi opera si presenta e accoglie il cliente. Al momento dell’arrivo del cliente nella struttura ricettiva, può essere espressione di attenzione nei suoi confronti offrirgli un omaggio di benvenuto consistente, ad esempio, in un prodotto tipico o un oggetto dell’artigianato locale che può essere consegnato direttamente dal receptionist o collocato nella camera assegnata.
Accoglienza dell’ospite significa anche metterlo in condizione di comprendere la realtà
dell’azienda ospitante, del territorio che lo accoglie in attesa di una vera
esplorazione. Le persone deputate all’accoglienza devono essere in grado di dare
informazioni sia sui servizi disponibili all’interno della struttura che sul territorio,
sugli eventi e sulle iniziative presenti. La disponibilità di opuscoli, riviste, libri e
materiale informativo sulle attrazioni turistiche, sulla loro fruibilità e sulle produzioni locali rappresenta elemento di distinzione e di valutazione di buon livello di qualità del servizio erogato.
Nelle strutture agrituristiche, per consentire un vero contatto con il territorio si
dovrebbe provvedere ad evidenziare le caratteristiche agricole e naturalistiche
dell’azienda. Se in azienda ci sono produzioni particolari o attività di trasformazione
sarebbe auspicabile attrezzarsi per creare dei “percorsi illustrativi”.
Nel caso invece di strutture ricavate in dimore storiche, l’operatore dovrebbe essere in
grado di informare sulla storia dell’edificio e/o dei fondatori, predisponendo
all’occorrenza anche una scheda informativa.
Conoscere il territorio dove si esercita l’attività è di primaria importanza per l’operatore che vuole garantire un reale e pratico servizio al turista. Questi dovrà essere in grado di fornire informazioni, al turista che lo richiede, relative alla storia, alla cultura, ai monumenti, agli itinerari del territorio circostante, garantendo un servizio importantissimo all’ospite interessato ed allo stesso tempo contribuendo ad una positiva promozione del territorio.
All’interno della struttura ricettiva tutti gli addetti al ricevimento dovrebbero parlare
almeno una lingua straniera, preferibilmente l’inglese. Inoltre tutto il personale che si
relaziona con i clienti dovrebbe saper utilizzare il computer ed avere nozioni di
informatica di base oltre che saper gestire ed utilizzare internet ed e-mail.
Per quanto riguarda le strutture ristorative, un requisito molto apprezzato per garantire
standard di qualità, è l’assenza di “inquinamento” acustico, visivo e, soprattutto, olfattivo.
Importante è quindi che i ristoranti non si trovino in prossimità di fabbriche, ferrovie
o allevamenti di bestiame capaci di ledere irrevocabilmente la qualità dell’ambiente che
si presume debba esistere.

Sulle persone

Come relazionarsi con i clienti che richiedono un’attenzione particolare:
I clienti con disabilità motorie
Queste persone possono avere diversi livelli di autonomia ed esigenze molto differenziate.
Parlate col cliente e chiedetegli quali sono le sue esigenze. È importante capire il tipo di problema per potere offrire un valido aiuto. Prima di aiutarlo è bene chiedere, per rispettare il naturale desiderio di autonomia di ogni persona.
In presenza di barriere come un gradino, o per operazioni più difficili, lasciatevi
guidare dal cliente che vi consiglierà come eseguire la manovra.

I clienti con disabilità sensoriali
Richiamate l’attenzione della persona non vedente chiamandolo per nome oppure toccandolo leggermente sull’avambraccio, presentarsi cercando di mantenere la posizione di fronte.
Se chiede di essere guidata, offritele il vostro braccio e muove-tevi con lei, precedendola nei punti più stretti. Avvertitelo della presenza di ostacoli.
Ricordate che solo il 10-15% delle persone con limitazioni visive conosce l’alfabeto
Braille, quindi cercate di prevedere altre forme di comunicazione. Tenete conto del fatto
che siete di fronte a persone molto sensibili, dotate di sorprendenti capacità di adattamento e di autonomia.
Avvertite sempre quando vi allontanate. Ponetevi sempre di fronte alla persona con problemi di udito ed alla luce in modo da consentirle di poter leggere le vostre labbra quando parlate. Ricordate che la lettura labiale non è adatta alla comunicazione tra più di due persone.
Non parlate a voce troppo alta, né troppo in fretta, né troppo lentamente. Cercate di
esprimervi con frasi semplici e brevi. Usate le espressioni del viso e i gesti, ma non esagerate i movimenti della bocca.
Non parlate in dialetto.
Siate disponibili a ripetere ciò che avete già detto e a dedicare più tempo ad ascoltare.
Per attirare l’attenzione della persona, fatelo con un cenno della mano rivolto nella sua
direzione, oppure toccandola su un braccio.
Molte delle persone ipoudenti si servono di apparecchi acustici, i quali hanno la
caratteristica di amplificare tutti i suoni, compresi i rumori di fondo, che vanno quindi
ridotti il più possibile.
Accertatevi sempre che sia stato compreso quanto è stato detto, soprattutto in presenza
di persone anziane che spesso non manifestano di avere questo tipo di problema.

I clienti con disabilità psichiche
Dedicate più tempo a queste persone e siate molto disponibili e comprensivi. Se notate
difficoltà nel linguaggio, siate pazienti nell’ascoltare e nel ripetere i messaggi.
Comunicate con la persona in modo semplice, curando in particolare la comprensibilità
delle informazioni e delle indicazioni utili. Nei casi più lievi la persona che soffre di questa disabilità di solito non manifesta il problema, quindi è molto difficile da da identificare. I sintomi più comuni sono ansia, paura irrazionale, depressione, disorientamento, ossessioni, eccessiva euforia.
Poiché spesso queste persone sono più sensibili di altre nel percepire situazioni di disagio, sarà importante essere disponibili, cortesi e molto attenti.

I clienti con problemi di orientamento e di comunicazione
Cercate di essere disponibili e di adattarvi a tempi di reazione più lenti.
Ricordate che l’uso della segnaletica può agevolare molto l’orientamento.

I clienti con epilessia
In genere non è possibile prevedere la caduta, quindi, una volta che il soggetto è a terra bisognerebbe cercare di posizionare un cuscino o qualsiasi oggetto s imile e soffice (anche una mano, se non c’è altro) sotto la sua testa, per evitare che le convulsioni gli procurino ripetuti traumi.
Cercate di ruotare su un fianco la persona, per permettere alla saliva di fuoriuscire dalla bocca, evitando così che si intasino le vie respiratorie.
Tentate di introdurgli un fazzoletto piegato tra la mascella inferiore e quella superiore, per evitare che serri i denti e che di conseguenza si morda la lingua e le guance. Al momento dell’attacco è importante mantenere la calma, senza lasciarsi impressionare dalla respirazione irregolare del soggetto. E dopo l’attacco epilettico lasciate la persona tranquilla.
Non bisogna assolutamente:
-sciogliere con la forza braccia e gambe irrigidite
-disserrare le mascelle
-praticare la respirazione artificiale
-cercare di “ridestare” il soggetto dopo un attacco, scuotendolo oppure mediante
sostanze aromatiche. Nel caso di crisi superiore a 5/10 minuti o di crisi ripetute senza interruzione (stato di male), è necessario ricorrere all’intervento del medico.





Cattolica e il turismo mordi e fuggi

19 04 2007

Da un po’ di anni si registra la tendenza ad un aumento esponenziale delle richieste di soggiorno da parte del cosiddetto “turismo mordi e fuggi”, cioè quel particolare tipo di turismo che predilige i weekend. La prenotazione tipo infatti prevede l’arrivo nel tardo pomeriggio di venerdì e la ripartenza la domenica sera. Nell’esaminare tale lasso temporale si evince facilmente che si tratta di persone che riescono ad “incastrare” in un normale contesto lavorativo, senza richiesta di ferie, un piccolo periodo di vacanza. Il problema forse è che calcolando lo stress del viaggio, le lunghe code dovute alla partenza nel weekend, le spese del viaggio e la fatica fisica sostenuta, alla fin fine non si tratta di un periodo di riposo e vacanza ma piuttosto di un’ardua appendice lavorativa.

E’ altrettanto facile intuire che questo tipo di turismo è oltremodo deleterio per un Hotel di Cattolica che voglia pianificare una strategia ricettiva basata sulla fidelizzazione del cliente attraverso una serie di servizi e offerte per accattivarsene la preferenza. Il turismo del weekend infatti semplicemente non ha tempo per badare troppo al tipo di accoglienza, di trattamento o di comfort offerti. E’ un turismo frettoloso che deve monetizzare il poco tempo che ha a disposizione trascorrendo gran parte della giornata di sabato ad ambientarsi e a capire come funzionano i servizi della spiaggia, dei trasporti pubblici, dei luoghi da visitare, dell’albergo. Purtroppo quando alza gli occhi da tutto questo è già ora di partire con una lunga coda da affrontare ai caselli autostradali e un sapore di stanchezza che ci si porta appresso fino al ritorno a casa.

Inoltre il popolo dei weekend è difficile da gestire e incastonare in un piano camere che normalmente incontra i suoi punti critici proprio nei weekend grazie a una ormai consolidata abitudine italiana di iniziare le proprie ferie di sabato o domenica e di ripartire nella giornata della domenica sucessiva per evitare il traffico dei TIR. E’ quindi chiaro che a fronte di un elevato numero di richieste per il weekend si rischi il congestionamento delle camere e il sold out proprio in weekend particolarmente critici, trovandosi nella spiacevole situazione di dover dire no a richieste di soggiorni lunghi semplicemente per il fatto che non si dispone di camere libere, occupate da ospiti che le lasceranno libere e disponibili per il lunedì, quando ormai sarà troppo tardi.

Per questi due aspetti negativi del turismo dei weekend io credo si debba e si possa calmierare questo mercato ponendo un freno naturale alla disponibilità che noi albergatori concediamo a questo particolare tipo di richiesta. Prima di tutto di deve osservare e rispettare ciò che scriviamo sui nostri listini prezzi hotel: i prezzi di listino sono validi per soggiorni di minimo 3 giorni. Già questo aspetto dovrebbe scremare e filtrare molte richieste di soggiorni di un giorno, o un giorno e mezzo (e sono tantissime e in continuo aumento). Inoltre si dovrebbe riuscire a fissare un tetto per il turismo da weekend e assegnargli una percentuale di ricettività che non sia superiore al 20-25% della ricettività totale. In questo modo io credo si renda un servizio non solo al proprio business e al proprio modo di lavorare, ma alla città intera, evitandole l’enorme mole di traffico dei fine settimana e contribuendo a ridurre sensibilmente il pressante nodo dei parcheggi esauriti con automobili che intasano ogni spazio transitabile rendendo una pessima immagine di Cattolica e della sua offerta di una vacanza a misura d’uomo.





Hotel Cattolica. Promozione Hotel su Google.

13 04 2007

Il titolo scelto per questo blog non è un titolo casuale. “Hotel Cattolica” è la query (la ricerca) primaria per tutti coloro che sui motori di ricerca sono alla ricerca di informazioni circa una vacanza da trascorrere nella Regina dell’Adriatico. Con questo titolo ho perciò inteso sottolineare l’importanza che riveste ormai google nella vita di tutti noi operatori turistici e di come bene o male tutti noi ci dobbiamo rapportare ad esso come a un partner di vitale importanza nella promozione del nostro hotel di Cattolica.

Esistono essenzialmente due approcci alla promozione del nostro hotel su Google (che, è bene ricordarlo, rimane statisticamente il motore di ricerca usato dal 71% degli utenti italiani – fonte: nielsen netratings).

1) Il primo è essenzialmente un approccio SEO, cioè Search Engine Optimization. Che significa questo acronimo? Significa che per promuovere e posizionare il nostro sito su google occorre ottimizzarlo al fine di permettere un’indicizzazione ottimale su google e di conseguenza una migliore posizione nella SERP, ovvero Search Engine Results Page, la pagina dei risultati che google ci offre ogni volta inseriamo una query. Questa soluzione, è facilmente intuibile, rimane la soluzione migliore: in primo luogo perchè è una soluzione che ci permette di raggiungere una visibilità stabile e gratuita (non bisogna pagare nulla qualora si raggiungesse una posizione predominante nella serp), in secondo luogo perchè l’impatto promozionale, in caso di successo, sarebbe assai superiore a qualsiasi forma pubblicitaria in rete e su portali specializzati. Questo concetto è bene chiarirlo e ribadirlo, molti miei colleghi albergatori sono infatti convinti che una promozione del proprio sito su un portale dedicato agli hotel della riviera romagnola o di Cattolica sia assai più fruttuoso rispetto ad una buona posizione nella SERP di google, convinzione, è inutile sottolinearlo, del tutto errata e priva di fondamento. Basti solo confrontare le statistiche di Google per la query “Hotel Cattolica” per rendersi conto dell’abisso tra le due situazioni. Aprendo infatti la mia pagina statistica di Google Adwords, scopro che le impressions (cioè il numero di volte che la query è stata immessa in google) per le keywords (parole chiave) “hotel Cattolica” dal 1 gennaio 2007 ad oggi ammontano a 114,739. Un numero di visite difficilmente raggiungibile in 3 mesi da qualsiasi portale, sia pur esso ben fatto e assai visitato. Quindi per promuovere il nostro Hotel su google e posizionarlo al meglio abbiamo stabilito che esso debba essere SEO friendly. Ma come realizzare questo obiettivo? Ci sono anche qui due opzioni. La prima è affidarsi a specialisti del settore, ovvero le SEO Agencies, ne esistono tante e ben preparate che garantiscono risultati certi. Purtroppo tale soluzione è discretamente dispendiosa e per una buona campagna SEO per un albergo di media grandezza occorre spendere cifre importanti, diciamo dai 3000 ai 5000 euro, spesso con l’aggiunta di un canone annuo per mantenere costante il posizionamento in serp. Un budget difficilmente affrontabile da un albergo medio, a fronte anche di risultati non garantiti per la query principale “hotel cattolica” (se infatti chiederete un preventivo a qualsiasi SEO agency vedrete che nel report che vi invieranno nella lista delle keywords garantite sarà assente proprio “hotel cattolica“), questo perchè portali specializzati nella promozione collettiva degli hotel hanno lavorato a fondo, con tecniche seo e contenuti, e conseguentemente investito tempo e risorse su questa query risultando difficilmente scavalcabili. La seconda opzione è quella del “fai da te“. Studiare cioè testi che aiutino a comprendere le tecniche per posizionare al meglio il nostro sito nella convinzione di poter comunque migliorare il posizionamento del nostro hotel tramiti tali tecniche. Purtroppo attualmente non esistono testi SEO in italiano ma soltanto in lingua inglese. Se avete intenzione di lanciarvi nell’avventura e siete disposti a masticare un testo inglese vi consiglio come lettura preliminare “Insider SEO & PPC” un libro chiaro, veramente ben scritto, esemplificativo, ottima introduzione alla materia.

2) Il secondo approccio promozionale è l’approccio classico: la pubblicità a pagamento. Esistono svariati tipi di pubblicità su internet. A mio avviso le più efficaci per promuovere un hotel di Cattolica sono essenzialmente due: i portali turistici specializzati e Adwords di Google. la prima soluzione è molto efficace e richiede un investimento che nella maggiorparte dei casi non supera i 1000 euro annuali. Se si riesce nel compito di individuare i portali più frequentati e scegliere con cura la tipologia dell’annuncio e delle foto proposte si ottiene un buon veicolo promozionale ad un prezzo equo. La seconda possibilità è Adwords di google che richiede una certa dimistichezza con la materia e quindi una certa dedizione a capire il meccanismo prima di avviare la campagna pubblicitaria. Cos’è Adwords? Adwords è la possibilità di far apparire un annuncio collegato al proprio sito relativo a keywords che avremo cura di scegliere (nel nostro caso ovviamente: hotel cattolica, e poi via via tutte le altre). Tale annuncio è posizionato sulla parte destra della serp di google e non è immediatamente raggiungibile dall’utente medio che tenderà a scorrere i risultati naturali della SERP. Solo in alcuni casi ci sarà un click sul nostro annuncio, statisticamente intorno all’1% delle ricerche effettuate. Per ogni click sul nostro annuncio ci sarà un prezzo da pagare. Prezzo che stabiliremo noi attraverso l’immissione di un budget giornaliero complessivo e di un prezzo massimo che siamo disposti a pagare per ogni click. In base al prezzo che stabiliremo si creerà una scala di priorità che google interpreterà come criterio per scegliere quale annuncio debba apparire per primo. In sostanza: più saremo disposti a spendere per ogni click, più in alto il nostro annuncio sarà posizionato da google, e ovviamente più salato sarà il conto da pagare.





Cattolica e la promozione attraverso le fiere

8 04 2007

In merito al discorso sulle attività promozionali di Cattolica nell’ambito del mercato fieristico riporto il programma delle adesioni alle fiere italiane ed europee del 2007, la notizia è diramata dal sito dell’amministrazione comunale di Cattolica:

L’Assessorato al Turismo e Marketing del Comune di Cattolica, in collaborazione con la Commissione Turismo e a seguito di approvazione della Consulta, ha impostato l’attività di promo-commercializzazione per l’anno 2007 in base alle seguenti direttive:
la realizzazione di azioni di marketing diretto con il cliente finale, in
grado quindi di avviare una relazione personale con i potenziali clienti;
la realizzazione di un azione pilota che abbia quale finalità quella di far
diventare Cattolica punto di riferimento per la vacanza su un territorio
ben definito;
la conferma della partecipazione diretta di Cattolica ad alcune fiere
turistiche, selezionate in base a criteri oggettivi e di potenzialità;
la veicolazione degli strumenti di presentazione di Cattolica in
occasione di appuntamenti, fiere, store promotion organizzate da altri
Enti (Apt Servizi, Unione di Prodotto, etc.).

La commercializzazione del prodotto turistico
rappresenta una funzione fondamentale di tutta la strategia promozionale
che il Comune di Cattolica intende attivare. Le fiere turistiche, unitamente
ai momenti di contatto diretto con i potenziali Ospiti, in Italia e all’estero,
rappresentano lo strumento per la presentazione dei più significativi
prodotti turistici e pacchetti di offerta in grado di rispondere alla sempre
più esigente domanda di offerta turistica.

In questo contesto le azioni che si realizzeranno per la promozione 2007
sono le seguenti.

AZIONE DI MARKETING DIRETTO

Questa azione punta a creare un rapporto diretto tra la città e gli operatori
di Cattolica ed i potenziali Ospiti.

Area mercato: Italia: Lombardia, Piemonte, Veneto, Lazio, Puglia

Si tratta della presenza presso 4 centri commerciali in Italia, quali:

METROPOLI, NOVATE MILANESE – MI
21-26 maggio
presenze annuali: 8.000.000
La presenza di Cattolica avverrà con uno stand preallestito di 16/20 mq.
all’interno della galleria commerciale.

LE PORTE FRANCHE, ERBUSCO – BS
14-19 maggio
presenze annuali: 6.500.000
La presenza di Cattolica avverrà con uno stand preallestito di 16/20 mq.
all’interno della galleria commerciale.

LE GRU, GRUGLIASCO – TO
7-12 maggio
presenze annuali: 10.000.000 (Il centro commerciale più frequentato in Italia)
La presenza di Cattolica avverrà con uno stand preallestito di 16/18 mq.
all’interno della galleria commerciale. L’azione sarà affiancata da una promozione all’interno del centro commerciale attraverso messaggi on air.

AUCHAN, CASAMASSIMA – BA
16-21 aprile
presenze annuali: 7.000.000
La presenza di Cattolica avverrà con uno stand preallestito di 16/20 mq.
all’interno della galleria commerciale, per una settimana di fine
Aprile/inizio Maggio. L’azione sarà affiancata da una promozione sul
giornalino del centro commerciale.

Allestimento e personale:
Sarà definito un apposito allestimento con stand con immagini di Cattolica
e banco di presentazione del materiale. Sarà presente una hostess oltre,
durante tutte le giornate un responsabile dell’Assessorato al Turismo e
Marketing per la presentazione della città e la distribuzione del materiale.

AZIONE PILOTA

Questa azione punta a candidare Cattolica come luogo privilegiato per la
vacanza in un territorio ben specifico.

Area mercato: Basilea (Svizzera); Mulhouse (Francia); Loerrach
(Germania). Si tratta di un territorio posizionato
nell’area di confine tra questi tre Paesi.

Si tratta di un’azione che l’Assessorato al Turismo e Marketing realizza in
co-marketing con l’Unione di Prodotto Costa. Nello specifico comprende:

A Basilea:
la presenza con uno stand ad una fiera di contatto con il pubblico
(dimensione da definire): Basler Ferienmesse, 2/4 marzo 2006, che
raccoglie un pubblico proveniente dalla regione di Basilea, Svizzera nord
occidentale, dal Baden meridionale e dall’Alsazia; circa 170.000 visitatori.

A Loerrach:
la presenza con uno stand ad una fiera di contatto con il pubblico
(dimensione da definire): Regio – Messe 20/29 aprile 2007, che raccoglie
un pubblico proveniente dal Baden, Alsazia e Svizzera, circa 71.160
visitatori.

A Mulhouse:
la presenza con uno stand ad una fiera aperta al pubblico (dimensione da
definire): Foire International de Mulhouse: 11/20 maggio 2007. Fiera in
cui espongono gli artigiani dell’Alsazia. Circa 100.000 visitatori provenienti
da Alsazia, Baden meridionale, Svizzera nord occidentale.

In queste occasioni saranno inoltre organizzati:
un’azione di sostegno comunicazionale per valorizzare la presenza
in loco, attraverso l’attivazione di rapporti con giornalisti della carta
stampata, radio e tv;
una cena con i giornalisti e autorità locali per presentare la città di
Cattolica, le novità e le offerte del territorio (turistiche, di svago,
commerciali, ristorative, servizi di balneazione, gli eventi e le
manifestazioni, etc.);
un momento di incontro con le organizzazioni no profit della città e
Agenzie di viaggi.

Allestimento e personale:
L’allestimento sarà definito in base allo spazio a disposizione, ma si
cercherà di utilizzare sempre la stessa immagine usata in occasione della
partecipazione ai centri commerciali in Italia. Sarà presente per tutte le
giornate un responsabile dell’Assessorato al Turismo e Marketing per la
presentazione della città e la distribuzione del materiale.

FIERE A PARTECIPAZIONE DIRETTA

Con questa azione si intende partecipare direttamente, con uno stand di
Cattolica, alle seguenti manifestazioni fieristiche: alcune fanno riferimento
alle aree tradizionali, altre a nuove aree.

FREIZEIT-SAARBRUECKEN
9-11 febbraio
fiera aperta al pubblico
edizione 2006: 40.000 visitatori

UTAZAS-BUDAPEST
29 marzo – 1 aprile 2007
fiera aperta al pubblico
edizione 2006: 74.000 visitatori

TOURISSIMO-STRASBURGO
9-11 febbraio 2007
fiera aperta al pubblico
edizione 2006: 15.000 visitatori

TEMPO LIBERO-BOLZANO
28 aprile-1maggio 2007
fiera aperta al pubblico
edizione 2006: 40.000 visitatori

Personale:
Anche in questo caso l’allestimento sarà definito in base allo spazio a
disposizione, ma si cercherà di utilizzare sempre la stessa immagine usata
in occasione della partecipazione ai centri commerciali in Italia. Sarà
presente per tutte le giornate un responsabile dell’Assessorato al Turismo
e Marketing per la presentazione della città e la distribuzione del
materiale.





Cattolica: promozione ENIT a Berlino

8 04 2007

Riporto dal sito dell’amministrazione comunale di Cattolica:

A sostegno della strategia promozionale attuata dall’Assessorato al Turismo del Comune di Cattolica nel Nord Europa, l’Assessore Giovanni Ruggeri informa che Cattolica è stata ospite, nei giorni 24 e 25 marzo 2007, con il proprio materiale promozionale, all’interno dello stand dell’ENIT, allestito nel tendone Italia a Berlino – intorno alla Porta di Brandeburgo – in occasione dei “50 anni dei Trattati di Roma” istitutivi dell’Unione europea.

L’evento “50 d’Europa – tenda Italia” è stato coordinato, per l’Italia, dall’Ambasciata d’Italia con l’appoggio dell’Istituto Italiano di Cultura e dell’ENIT, presente con un info-point.

Presenti, per l’occasione, altri 26 Paesi Europei con i rispettivi enti turistici.

Lo stand dell’ENIT è stato ripreso dalla RAI e dal TG; il materiale della città di Cattolica è andato a “ruba” e, così come riferito con grande entusiasmo dallo stesso personale ENIT, in particolare i manifesti storici della nostra città “sono finiti in un minuto … appena li hanno visti sono spariti!”.
Il tendone dell’Italia ha riscosso un grande successo, l’afflusso di visitatori è stato massiccio e, come riporta l’ANSA, numerosissimi sono stati i tedeschi che, su invito dell’Istituto Italiano di Cultura, hanno letto ad alta voce testi tradotti in tedesco di opere di scrittori italiani fra cui Dante, Umberto Eco, Dacia Mariani, Primo Levi.
A coloro che leggevano il brano veniva regalato un libro di case editrici tedesche specializzate in pubblicazione di testi italiani riprodotti in tedesco.

Nel pomeriggio del 25 marzo ha fatto visita al tendone Italia l’Ambasciatore a Berlino, Antonio Puri Purini, che si è complimentato per la riuscita dell’iniziativa.

“Una grande opportunità, dunque, per Cattolica – sostiene l’Assessore Ruggeri – di presentarsi e di farsi apprezzare all’interno di un contesto di così alto prestigio che ha visto la presenza di numerosissimi visitatori e potenziali turisti!”





Cattolica e il turismo sociale

7 04 2007

Un altro spinoso problema che gli hotel di Cattolica si trovano ad affrontare da qualche tempo a questa parte è la questione del turismo sociale. O meglio: lo strapotere delle agenzie viaggio nel veicolare questo tipo di turismo e nel fare il mercato imponendo alla categoria un prezzo da monopolisti (cosa in sè assurda vista il numero delle agenzie viaggi sul territorio e l’agguerrita concorrenza tra esse). A mio parere gli albergatori di Cattolica dovrebbero avere più potere contrattuale in questo settore, invece si assiste ad un gioco al ribasso da parte delle agenzie viaggio che sfiora il ridicolo in alcuni casi. Si parte con l’ineffabile fax girato in multi-invio a tutti gli alberghi da parte di un’agenzia viaggi. L’offerta standard per i gruppi della terza età di solito prevede, un gruppo di 50-60 unità con stragrande maggioranza di camere doppie e singole (quindi grande impiego di camere e poco spazio per eventuali privati), trattamento di pensione completa, servizio spiaggia compreso nel prezzo (quindi ombrellone e lettino), una gratuità ogni 20 unità paganti, le bevande incluse ai pasti, almeno due feste danzanti con rinfresco e musica dal vivo (s’intende), in alcuni casi l’assistenza medica con infermiere che rileva la pressione a domicilio, l’organizzazione (e l’onere economico) di un paio di escursioni a carico dell’albergatore ospitante (e di chi altri?)… Totale dell’offerta? 22 euro a persona (offerta pervenutami via fax poco tempo fa). Non starò a commentare una tale offerta nè a sciorinare cifre e conti per dimostrarne la (palese) assurdità. Il problema vero è che di offerte come questa ne giungono in continuazione, e mi pare ovvio che se si persevera nell’inviarle significa che qualche collega giocoforza le debba accettare.

Io credo sia giunta l’ora di dire basta a questo mercato al ribasso. Gli albergatori hanno un’Associazione, la usino divenendo una Corporazione forte, compatta, che non si vende per un pugno di presenze in più ma che stabilisce un tetto per il budget destinato al turismo sociale ripartito secondo categoria dell’Hotel, posizione e trattamento. E tale budget viene inviato alle agenzie viaggio come un listino prezzi non trattabile.

Per una volta che si adeguino loro.





Alta e bassa stagione negli Hotel di Cattolica

2 04 2007

A volte mi vengono rivolte delle domande dai clienti del mio hotel Cattolica a cui non so rispondere. Una delle più frequenti è la seguente: mi spieghi perchè l’hotel a due isolati dal tuo è ancora in bassa pensione e tu sei invece già in media o (o alta) stagione? O viceversa, non ha rilevanza in questo contesto. E’ un quesito giusto di cui non possiedo nè la spiegazione plausibile nè la risposta pronta in tasca, nella stragrande maggioranza dei casi rimango in silenzio convenendo con il cliente sull’assurdità della situazione. Ora mi stavo chiedendo: ma perchè tutto questo? Perchè non si arriva a creare fasce temporali di bassa, media e alta stagione UGUALI e IMMUTABILI per tutti gli hotel di Cattolica. Tali periodi si decidono collegialmente in Associazione Albergatori, in un secondo tempo si propongono a quegli alberghi che non ne fanno parte, si cerca di raccogliere il più ampio consenso possibile, si tenta di sedimentare un seppur infimo rapporto di collaborazione tra colleghi, come è profilassi accada in ogni categoria che collabori e operi sullo stesso mercato. Poi è lampante: ogni hotel applicherà il prezzo che ritiene più opportuno applicare ad ogni fascia stabilita, ed ogni hotel manterrà totale e insindacabile indipendenza sulla decisione di tale tariffa.

Ma perchè un ipotetico cliente deve andare incontro, nel suo pellegrinaggio alla ricerca di un alloggio, a prezzi talmente dissimili tra hotel di pari categoria da sembrare inverosimili, soltanto perchè ogni albergo arbitrariamente ricava la propria alta o bassa stagione in base ad astrusi calcoli personali? Io credo che ciò si traduca in un grave danno di immagine, e in un disorientamento del nostro ipotetico cliente. Forniamo in primo luogo un’immagine di compattezza in base alla quale, per esempio, tutti gli hotel di Cattolica osservano un periodo di alta stagione, che so, tra il 5 e il 20 di agosto.

Io credo che facendo ciò ne guadegneremmo tutti in credibilità e affidabilità, tacitando il mercanteggiare che questi signori a volte si sentono in legittimità di portare ai nostri bureau. La risposta sarebbe in questo caso secca e prentoria: mi dispiace signore, ma in questo periodo è alta stagione per ogni hotel di Cattolica, e a fronte di ciò il nostro listino prevede questo prezzo, e questo soltanto. Se lo ritiene opportuno può informarsi sul prezzo di alta stagione dell’Hotel a fianco. In ogni caso grazie dell’interessamento.





Cattolica e il turismo congressuale

1 04 2007

Fatte le precedenti premesse e analizzando i dati si evince come Cattolica parta svantaggiata rispetto a Rimini e Riccione sul terreno del turismo congressuale. Il principale ostacolo rimane la distanza dal punto nevralgico del flusso turistico che rimane indubbiamente la Fiera di Rimini. Per un congressista, per un operatore fieristico o anche per un semplice visitatore rimane infatti la scomodità di soggiornare a 18 km. di distanza dall’evento che lo interessa, disagio che rimarrebbe anche in caso l’albergatore cattolichino si adoperasse per organizzare un sistema di trasporto idoneo. Personalmente ad esempio mi è capitato, nel mio hotel di Cattolica, di prendere in affitto un piccolo pullman per venire incontro alle esigenze di un gruppo di congressisti che non volevano rinunciare all’ospitalità di Cattolica per il loro soggiorno. Ma si tratta comunque di casi di minore incidenza statistica rispetto alla maggioranza dei congressisti che preferisce soggiornare a pochi metri di distanza dalla Fiera.

Per questa ragione è mia convinzione che Cattolica debba puntare non tanto alla fiera di Rimini come remota fonte di presenze turistiche ma come autentico modello di ispirazione per realizzare, con le debite proporzioni, un’analoga risorsa sul suo territorio. Credo cioè che la strada da seguire sia non già quella di accontentarsi delle briciole dalle presenze congressuali riminesi, ma al contrario puntare ad organizzare eventi congressuali nel territorio di Cattolica e stringersi in sinergia con l’amministrazione comunale per realizzare un piccolo ma efficiente polo fieristico-congressuale che sappia specializzarsi in un determinato campo e divenga attrazione forte per un certo tipo di manifestazioni ad esso strettamente correlate. Per portare a termine questa sfida è necessario istituire come essenziale primo passo un ufficio che coordini gli sforzi di operatori turistici e amministrazione comunale e divenga punto di riferimento per la realizzazione, per la logistica e per la promozione. Una realtà simile è stata istituita con successo a Parma dove è nato il Convention Bureau, un organismo comunale con partecipazione privata che garantisce la promozione degli eventi congressuali attraverso un catalogo ed altre iniziative promozionali.

Chiaramente occorrono investimenti pubblici e privati per creare questa risorsa, che rimane una scommessa dell’intera comunità, e che non solo andrebbe ad incrementare le presenze turistiche ma, fattore ancora più importante, andrebbe a destagionalizzare l’offerta turistica di Cattolica apportando presenze certe lungo l’intero arco dell’anno solare. Quindi in sintesi: investimenti dell’amministrazione comunale e investimenti degli operatori turistici, andando a formare una holding di pubblico e privato che unisca i propri sforzi in nome degli interessi comuni.

La sfida a questo punto rimane da affrontare e vincere: sono convinto che la creazione di un centro congressuale a Cattolica sia tutt’altro che semplice da realizzare. Questo per la difficoltà endemica di Cattolica nel reperire spazi edificabili visto il suo esiguo territorio comunale e il suo altissimo grado di urbanizzazione. Ma forse la difficoltà maggiore risiede proprio nella mentalità di noi tutti: è difficile pensare di realizzare una realtà così complessa e vasta come un polo fieristico partendo dal nulla. Per questo rimane forte la necessità di creare inizialmente (e da subito) un ufficio che cominci a sensibilizzare albergatori, bagnini e commercianti sulla capitale importanza di una tale eventualità e su come sia necessario scommettervi tutti quanti insieme unendo i propri sforzi e sapendosi in questo modo ricollocare su un mercato in forte cambiamento come oggi è il turismo. Presentare un’offerta diversificata e il più possibile eterogenea e completa è a mio avviso l’unica carta vincente per opporsi alla cultura del low cost che così tanto duramente è andata ad aggredire e colpire a fondo il turismo italiano facendo vacillare la prima risorsa economica del Paese.





La fiera di Rimini

31 03 2007

Vorrei concludere questa prima carrellata sul turismo congressuale facendo entrare in campo l’elemento principale per noi operatori turistici romagnoli: la Fiera di Rimini. A mio avviso la sfida, soprattutto per noi albergatori della Provincia riminese, sta nel saper qualificare l’offerta in direzione delle esigenze di questo nuove mercato che si sta aprendo. Soltanto attraverso una mirata progettazione e riqualificazione dell’offerta si potrà competere e guadagnare fette di mercato. E questo potrà avvenire pianificando il lavoro in funzione degli eventi congressuali della Fiera ed offrendo servizi (trasporto, sale conferenze, programmi e depliant) per poter soddisfare le richieste di quel particolare tipo di utenza che è composto dal congressista, dal fierista, dal convegnista. Qui di seguito allego un nuovo estratto dal libro “Organizzare l’albergo per il mercato degli affari” edito dalla Provincia di Rimini veramente illuminante sulle potenzialità turistiche della Fiera di Rimini e sulla programmazione degli eventi fieristici principali sui quali puntare.

Oltre ai contenitori congressuali precedentemente descritti, completa l’offerta da primato del territorio riminese rivolta, in generale, al mercato business, il nuovo Quartiere Fieristico che sorge a nord di Rimini. La nuova Fiera, che dispone di 5 sale, la maggiore delle quali ha una capienza di 700 posti, rappresenta una realtà aziendale in continua crescita ed evoluzione e segue lo sviluppo del mercato fieristico, testimoniato dal sensibile aumento di visitatori italiani e stranieri, cresciuti, secondo stime della Fiera di Rimini, del 7,9% dal 2000 al 2001 fino a toccare un +17,5% tra il 2001 ed il 2002. Un importante progetto che coinvolge il Quartiere Fieristico riminese è la realizzazione della stazione ferroviaria interna al quartiere, posta sulla linea Bologna -Ancona che prevede sia fermate di treni di linea, che di treni charter appositamente organizzati, in modo da favorire l’afflusso nazionale ed internazionale dei visitatori.

I numeri del Quartiere Fieristico di RImini
Superficie totale: mq 460.000
Superficie utile: mq. 127.000
Totale area espositiva lorda: mq. 82.000 ad un unico livello
Padiglioni espositivi climatizzati: n. 12
Totale servizi generali: mq. 45.000
Corpo centrale, foyer, ingressi: mq. 24.200
Aree verdi: mq. 160.000
Piazza degli eventi: antistante all’ingresso baricentrico con funzioni multiuso, è caratterizzata da quattro torri luminose alte 32 metri
Sale convegni fisse: una sala da 700 posti, due da 200 e varie minori
Punti di ristorazione, bar: n. 10
Logge e porticati: mq. 6.400
Uffici Rimini Fiera: mq. 2.400
Posti auto: n. 9.250
Ingressi: n. 3
Fonte: Rimini Fiera, 2002

Rientra tra le più recenti e prestigiose sedi di eventi fieristici, ma anche di natura congressuale (il complesso polifunzionale accoglie, infatti, congressi, oltre che spettacoli, mostre, esposizioni e manifestazioni sportive di richiamo nazionale ed internazionale) il nuovo 105 Stadium, sorto alla fine del 2002 e situato a sud di Rimini (Via Macanno). Per quanto attiene alle aree espositive, vi è un’arena centrale (con capienza fino a 7.000 posti) a cui sono collegate tre aree open space, di 600 mq la prima e di 400 le altre due.

Gli eventi fieristici
Le manifestazioni fieristiche organizzate a Rimini sono per i partecipanti vere e proprie immersioni nel loro mercato di riferimento, occasioni importanti per incontri strategici e per creare nuove piattaforme di business. È, inoltre, importante il dato emerso da una ricerca della Fiera di Rimini condotta nel 2001, secondo cui ['85% delle aziende partecipanti agli eventi di Rimini Fiera, pianificano la presenza anche per l'anno successivo, il 10% nell'immediato futuro, mentre i nuovi entranti rimangono clienti " fedeli" per oltre il 70% dei casi. Di seguito vi riportiamo un elenco delle principali manifestazioni fieristiche ospitate nella nuova Fiera di Rimini, che includono sia gli eventi "storici" per la località, sia quelli recentemente approdati sul territorio riminese.

Sigep: Salone internazionale Gelateria Pasticceria e Panificazione Artigianali
La manifestazione è accreditata come la più importante al mondo nel settore della gelateria artigianale e come vetrina europea primaria del dolciario artigianale italiano. In rassegna tutte le novità quanto a materie prime e prodotti di base, impianti e attrezzature, arredamento per il settore della gelateria, pasticceria e panificazione artigianale. Sezioni tematiche, concorsi internazionali insieme a campionati, dimostrazioni, corsi e seminari di aggiornamento, esposizioni, concorrono a farne un unico e spettacolare evento. Periodo di svolgimento: Gennaio

Mediterranean Seafood Exhibition: Salone delle Tecnologie e dei Prodotti della Pesca per il Mediterraneo. La manifestazione presenta le ultime novità per il settore ittico, crea un momento d'incontro mirato con e per i buyers della grande distribuzione specializzati nel settore ittico, individua le novità ed i nuovi trend di consumo, promuove eventi convegnistici mirati ad analizzare le prospettive commerciali dei vari prodotti. Periodo di svolgimento: Gennaio-Febbraio

•Park Show: Mostra Internazionale delle Attrezzature e Componenti per Parchi di Divertimento, Parchi Acquatici e Luna Park. A cadenza biennale, Park Show è oggi la più qualificata e completa vetrina su scala europea per tutto ciò che concerne attrezzature per parchi di divertimento, luna park, parchi acquatici e strutture ricreative indoor. Convegni e seminari di settore, mostre, appuntamenti spettacolari, concorrono ad una illustrazione completa, unica nel suo genere, di prodotti e servizi provenienti da un grande comparto industriale: costruttori e fornitori di giostre e attrazioni, gonfiabili e playground, sistemi audio-video, attrezzature per l'acquatico, lo spettacolo e la ristorazione, società di servizi e consulenza, da tutta Italia e da molti paesi esteri. Con il patrocinio di: ANEVS - AGIS - UNION PARCHI Periodo di svolgimento: Febbraio (cadenza biennale)

Pianeta Birra: Esposizione Internazionale di Birre, Bevande, Snack, Attrezzature e Arredamenti per Puh e Pizzerie "Pianeta Birra - Beverage & CO" è la più innovativa manifestazione europea riservata agli operatori del mondo del beverage e rappresenta un osservatorio unico sugli stili del bere e sulle nuove tendenze. L'esposizione è articolata in sezioni specializzate: Le birre, Le acque, Fruit Juice Zone, La cantina, Bio Bar, Caffetteria. Appuntamenti convegnistici, dimostrazioni, corsi e degustazioni completeranno l'evento, esclusivamente riservato agli operatori: produttori, importatori, distributori, gestori di locali. Periodo di svolgimento: Febbraio

Mia: Mostra internazionale dell'alimentazione
II MIA di Rimini è per eccellenza la Fiera dell'Alimentazione fuori casa di qualità, un mercato in costante crescita che solo in Italia rappresenta oltre 36 miliardi di euro, con un aumento annuo del 2001 pari al 4%. Il catering si propone dunque come un business crescente per le realtà produttive industriali e per tutte le realtà distributive collegate. Oggi più che mai il MIA di Rimini è un'opportunità importante per incontrare i professionisti di questo settore. Periodo di svolgimento: Febbraio

Sib: Salone internazionale delle attrezzature e tecnologie per discoteche, locali da ballo, service e teatro. Con cadenza biennale, Sib International è una vetrina specializzata ed esclusiva - la più importante nel mondo -per la tecnologia al servizio dello spettacolo e della cultura. Operatori professionali e addetti ai lavori da tutto il mondo si confrontano sulle novità di un settore in continua espansione. Sib International ha ormai assunto una nuova fisionomia di evento a tutto tondo, non solo per i professionisti della notte ma per
tutti gli operatori dello spettacolo nei settori live, studi di registrazione, teatro e attrezzature per il palcoscenico, centri di produzione video, centri sportivi, complessi monumentali, centri ecclesiastici, musei, navi da crociera, show room. Periodo di svolgimento: Marzo (cadenza biennale)

Nautex: Salone Nautico di Primavera
II Salone Nautico di Primavera di Rimini rappresenta un appuntamento leader del settore in Adriatico e si afferma come vetrina privilegiata e come punto di incontro internazionale per tutti gli appassionati del mare. In esposizione, oltre alle imbarcazioni a motore da diporto e per la pesca sportiva, alla vela, ai gommoni, si trovano anche attrezzature e accessori per la pesca, la canoa, il windsurf e il kite surf, la subacquea. E inoltre: carrelli e fuoristrada, arredamento, abbigliamento sportivo. Periodo di svolgimento: Marzo

Enada Primavera: Mostra Internazionale dell'Automatico da Divertimento
Enada Primavera, confermandosi nel suo ruolo internazionale, mette in vetrina le novità di un affascinante settore produttivo: apparecchi di abilità e intrattenimento a premio, video-games, tecnologie e servizi per le sale bingo, biliardi, flipper, juke-boxes, kiddie rider, internet point, piccoli distributori, bowling, accessori e ricambi, servizi, editoria specializzata. Periodo di svolgimento: Marzo

Disma Musicshow: Strumenti Musicali Edizioni Musicali Discografia
Promossa da Rimini Fiera e Dismamusica, per favorire lo sviluppo del "fare musica" come elemento fondamentale per la crescita culturale, l'aggregazione e la diffusione di positivi valori sociali, Disma Music Show è un eccezionale evento per gli operatori professionali, i musicisti e gli appassionati di musica di tutte le età e di tutte le provenienze. Nella manifestazione, grande spazio è dedicato ai concerti di ogni genere, dalla classica all'etnica. Importanti anche gli eventi collaterali: incontri tematici e associativi, convention e meeting aziendali, dimostrazioni degli espositori, mostre, laboratori e performance. Periodo di svolgimento: Aprile

Amici di Brugg: Mostra Congresso di Odontoiatria
Ogni anno, nel mese di maggio, si svolge nel Quartiere Fieristico di Rimini il Congresso degli Amici di Brugg, che da oltre 40 anni è organizzato dall'Associazione omonima e che ha come obiettivo l'aggiornamento sulle tecniche, sui materiali e sulle attrezzature che dentisti e odontotecnici usano quotidianamente nel loro studio e laboratorio. Al fianco della manifestazione scientifica si tiene la mostra merceologica, organizzata dall'Unidi, l'associazione degli industriali del settore dentale. Congresso e mostra offrono in tal modo a tutte le categorie dell'universo dentale la possibilità di coniugare l'aggiornamento professionale con quello merceologico. Periodo di svolgimento: Maggio

Festival del Fitness: Mostra Mercato del Fitness [attualmente trasferitosi a Firenze ndr]. Il Festival del Fitness è ormai un grande evento sportivo di portata mondiale, che lo scorso anno ha richiamato più di 300 mila presenze e oltre 300 giornalisti accreditati, fra cui numerosi quelli stranieri. La manifestazione è un mix di eventi a cui partecipare, di cose da vedere, di informazioni da apprendere sullo sport e la salute, all’interno della quale si trovano anche accessori, alimentazione e abbigliamento dedicato allo sport e al mantenimento fisico. Periodo di svolgimento: Giugno

Mondo Natura: Salone Internaz. del Camper, Caravan, Campeggio, Turismo all’Aria Aperta. Rimini, capitale del turismo e dell’accoglienza, con la manifestazione “Mondo Natura”, mostra specializzata del turismo all’aria aperta, dispiega un colpo d’occhio completo sul settore: camper, caravan, motorhome, pick-up, casette prefabbricate, accessoristica e componenti elettroniche, tende da campeggio, accessori e abbigliamento da trekking, promozione turistica, servizi, editoria. Una cultura turistica in rapido cambiamento, desiderosa di scoprire i luoghi e la loro identità, per un nuovo modo di viaggiare, vedere, conoscere, partecipare. Periodo di svolgimento: Settembre

TTG Incontri: TTG Incontri è considerata in Italia la più importante fiera business to business del settore turistico. Organizzata da TTG Italia, società specializzata in editoria ed eventi per l’industria delle vacanze, è da 40 edizioni la piazza di incontro tra operatori nazionali e internazionali (tour operator, compagnie aeree e di navigazione, enti del turismo, catene alberghiere, ecc.) e i principali agenti di viaggio italiani. La formula, collaudata da anni, permette ai professionisti del settore di ottimizzare in pochi giorni gli incontri con i propri fornitori e i propri clienti, di definire le strategie future e di far conoscere in anteprima le tendenze e le novità del settore turistico. Periodo di svolgimento: Ottobre

TTI: Travel Trade Italia. TTI è il workshop specializzato per la vendita del prodotto turistico italiano sui mercati internazionale e nazionale, organizzato da TTG Italia. La manifestazione (che ha sede a Rimini da tre anni) prevede un’accurata selezione qualitativa di espositori, visitatori e contrattazioni che avvengono attraverso incontri pre-organizzati tra offerta e domanda. Quest’ultima è caratterizzata dai più rappresentativi buyer stranieri e italiani interessati al Prodotto Italia. Periodo di svolgimento: Ottobre

•Sun, SunMare, GardenSun, SunContract: Salone Internazionale dell’Arredamento e Attrezzature per Esterni. II Salone Intenazionale dell’Arredamento ed Attrezzature per Esterni è la Manifestazione leader in Italia dedicata al mondo dell’aria aperta. Nuove tendenze, design innovativo, qualità dei materiali, completezza di gamma sono da sempre le parole chiave del salone, diventato ormai uno dei principali appuntamenti mondiali per gli operatori del settore. L’evento presenta un’ampia gamma di sezioni interne e padiglioni tematici, tra cui SunMare per arredamenti e attrezzature di stabilimenti balneari, SunContract per le forniture al settore non residenziale, GardenSun per il mondo del giardinaggio. Già manifestazione leader in Italia, Sun è inoltre uno dei principali appuntamenti mondiali del settore: tendenze e soluzioni innovative per l’arredamento, il design e i materiali di giardini, terrazze, aree verdi, centri turistici e commerciali, comunità, stabilimenti balneari, trovano qui la sede espositiva più adatta. Periodo di svolgimento: Ottobre

Gio-Sun: Salone del Giocattolo Estivo e dei Giochi all’Aria Aperta.
Gio-Sun, Salone del Giocattolo Estivo e dei Giochi all’Aria Aperta, è l’unico salone specializzato in Italia dedicato esclusivamente agli operatori dei giochi per l’estate e per il divertimento all’aria aperta. L’outdoor è a tutto tondo, in contemporanea con SUN, Salone Internazionale dell’Arredamento e Attrezzature per Esterni e B! come Bambino, Salone della Prima Infanzia e del Giocattolo Prescolare.
Gio-Sun è da tempo un appuntamento irrinunciabile per tutti i professionisti del mondo de
giocattolo (Grande Distribuzione, Grossisti, Dettaglianti, Agenti, etc.); nell’edizione
2000 visitatori sono stati 16.540, con un incremento del 7% circa rispetto al “99, di cui oltre 1000 provenienti dall’estero (+3% rispetto al ‘99).
Periodo di svolgimento: Ottobre

Ecomondo: Fiera Internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile. Ecomondo, Fiera Internazionale del recupero di materie ed energia e delle sostenibilità ambientali (nella sua ultima edizione ha accolto ben 30.000 visitatori sia italiani che esteri appartenenti al settore del recupero di materia e di energia da rifiuti), conferma la sua natura di evento internazionale di riferimento del settore, unico nel prendere in esame l’intero ciclo del rifiuto: dalla raccolta al trattamento, fino al prodotto ” rinato”. La ribalta espositiva, i convegni di altissimo livello scientifico, le iniziative didattiche pensate per il coinvolgimento della società civile e del mondo della scuola, fanno di Ecomondo un appuntamento irrinunciabile per chiunque abbia a cuore una precisa cultura di prevenzione ambientale, siano essi operatori, associazioni di volontariato, addetti all’informazione o semplici cittadini A questa si affianca Ecomondo Energia, che nasce come risposta all’esigenza di raccogliere in un unico momento espositivo tutte le componenti della sostenibilità energetica: produzione di energia da fonti rinnovabili, risparmio ed efficienza energetica, mobilità sostenibile, formazione e comunicazione ambientale. Periodo di svolgimento: Ottobre

•Sia: Salone Internazionale dell’Attrezzatura Alberghiera
Da 53 anni il Salone Internazionale dell’Attrezzatura Alberghiera di Rimini occupa una posizione leader nel campo dell’ospitalità. Un ruolo conquistato sia per la sua contestualizzazio-ne in un territorio conosciuto nel mondo per l’alta concentrazione di attività legate al turismo, sia per la qualità dei prodotti esposti, la ricchezza di sezioni specializzate, i convegni di livello internazionale. Organizzato con il patrocinio di Federalberghi, il Salone è suddiviso in percorsi che ne facilitano la visita: attrezzature per la ristorazione, arredamento contract, hotel-lerie, tecnologia, impiantistica, arredo bagno, benessere. A questi settori si è aggiunto, nelle ultime edizioni, Inter Decò, salone dei tessuti, pavimentazioni e rifiniture d’interni per il contract. Fra gli eventi collaterali di livello internazionale: il Forum del Turismo nel Mediterraneo, la Settimana del Management Alberghiero, aree dimostrative e concorsi. Periodo di svolgimento: Novembre

Looks: The Inspirational Hair & Beauty Show
La manifestazione (che è un progetto Cosmoprof, promosso da BolognaFiere, Camera Italiana dell’Acconciatura, Rimini Fiera, Unfaasm e Uniparo e conta a Rimini appena due edizioni), vede alternarsi sul prestigioso palcoscenico dell’evento, alcuni tra i più grandi nomi dell’hairstyling mondiale. Per quanto riguarda la parte espositiva, sono presenti all’evento le più importanti aziende del settore per un pubblico che può quindi aggiornarsi ed eventualmente acquistare direttamente sul posto, tutte le ultime novità per il proprio mestiere di acconciatore. Dai prodotti agli accessori, senza dimenticare gli arredi per rendere sempre migliore il proprio atelier. Periodo di svolgimento: Novembre





Principali tipologie di evento congressuale

31 03 2007

Sempre dal medesimo volume “Organizzare l’albergo per il mercato degli affari” edito dalla Provincia di Rimini vorrei estrapolare questo passo esemplificativo sulle varie realtà congressuali con cui confrontarsi e poter lavorare sul nostro territorio.

Congresso
scopo: si tratta di una riunione ufficiale di persone autorizzate a trattare di problemi  e argomenti di interesse comune (ad esempio un congresso di medici); oppure sono i  delegati di un partito o di un’organizzazione riuniti allo scopo di eleggere gli  organismi dirigenti e definire la loro linea politica)
Generalmente, l’organizzazione di un congresso è affidata ad un P.C.O. (professional  congress organizer) o ad una agenzia specializzata
periodicità: può essere occasionale, ma più spesso si ripete nel tempo, a date prefissate  (annualmente ogni 2 anni, etc.)
n. partecipanti: non meno di 200 persone (che raddoppiano se si tratta di un congresso  internazionale) che possono raggiungere le migliaia di unità
sede: centri congressi o alberghi a 4-5 stelle dotati di sale di grandi dimensioni
durata media: 2 giorni se si tratta di un congresso nazionale, 4 per un congresso  internazionale.

Convegno
scopo: riunione organizzata da un gruppo di esperti fissata per discutere e approfondire  problemi di carattere scientifico, tecnico, artistico, etc.; il convegno di solito  intende aprire un dibattito e/o sensibilizzare l’opinione pubblica
periodicità: è svincolato da ogni forma di periodicità e di continuità
n. partecipanti: sempre inferiore a quelli di un congresso, possono aggirarsi intorno  alle 100 persone
sede: alberghi o sale messe a disposizione da enti pubblici e privati
durata media: da 1 a 1,5 giornate

Conferenza
scopo: ha per tema un argomento di attualità visto in un contesto piuttosto ampio, per  questo non è rivolto a tecnici od esperti, ma ad un pubblico con esperienze e conoscenze  diverse; la conferenza viene generalmente indetta per presentare alla pubblica opinione,  solitamente attraverso la  stampa, questioni di particolare emergenza e attualità
periodicità: è una riunione occasionale, quindi svincolata da ogni forma di periodicità e  di continuità
n. partecipanti: intorno alle 50 persone
sede: alberghi o sale messe a disposizione da enti pubblici e privati
durata media: poche ore, al massimo mezza giornata

Simposio
scopo: in genere tratta temi molto specialistici, per presentare ricerche e risultati.  L’incontro è molto formale: la partecipazione avviene solo su invito diretto; può  prevedere un banchetto
periodicità: è svincolato da ogni forma di periodicità e di continuità
n. partecipanti: il numero di partecipanti è variabile, può andare dalle 20 alle 100  persone
sede: necessita di una sede elegante, come un albergo pluristellato dotato di ristorante
durata media: il banchetto e circa due ore di dibattito

Convention
scopo: assemblea dei membri di un gruppo, organizzata da aziende di grandi dimensioni,  per l’informazione aziendale e, più nello specifico, allo scopo di programmare e pianificare il raggiungimento di determinati obiettivi
periodicità: è svincolato da ogni forma di periodicità e di continuità n. partecipanti:  spesso si superano le 100 persone sede: alberghi o sale all’interno dell’azienda stessa  durata media: 1 giornata

Meeting
scopo: si tratta di ogni tipo di riunione o di incontro di lavoro organizzato da  un’azienda o da una associazione allo scopo di affrontare varie tematiche legate alla  propria attività commerciale; si rivolge quindi sempre a un gruppo sociale circoscritto  periodicità: la stabilisce l’azienda, in base alle sue necessità
n. partecipanti: a parte alcune eccezioni (quando, ad esempio, vengono coinvolti gruppi  sociali molto ampi, come il Meeting di CL a Rimini), si tratta di incontri ristretti,  entro le 50 persone
sede: l’azienda stessa, una sala attrezzata, pubblica o privata, oppure un albergo, di solito a 3 stelle, dotato di sala riunioni
durata media: mezza giornata o al massimo una giornata intera con pausa per il pranzo

Seminario
scopo: riunione di studio oppure corso di aggiornamento o addestramento rivolto a  dirigenti aziendali, consistente in riunioni di gruppo, guidate da un relatore, per  approfondire determinati argomenti e problematiche
periodicità: la stabilisce l’azienda, in base alle sue necessità n. partecipanti: 30/60 persone
sede: alberghi dalle 3 stelle in su con servizio ristorante
durata media: può trattarsi di una giornata di studio in cui la riunione ha luogo nell’arco di una sola giornata, dalla mattina alla sera con un pranzo, oppure di un seminario residenziale che consiste in più giornate di studio con alloggio e pasti inclusi

Workshop
scopo: riunione “riservata” indetta per presentare/apprendere una tecnica particolare, oppure sono occasioni di incontro a scopo commerciale, per presentare nuovi prodotti o rafforzare quelli già noti.
periodicità: di solito si svolge all’interno di altri eventi, come i grandi appuntamenti fieristici
n. partecipanti: l’accesso è limitato agli invitati e addetti ai lavori.  Potranno essere poche decine di persone, ma anche alcune centinaia, a seconda della portata dell’evento principale
sede: all’interno della struttura in cui è organizzato l’evento principale
durata media: di solito si esauriscono in una sola giornata

Un termine molto usato per indicare un incontro tra esperti, è tavola rotonda, che può  avvenire a porte chiuse o alla presenza del pubblico. In questo caso il numero di  partecipanti è molto variabile, in quanto dipende dalla presenza o meno di pubblico.
Mentre per i congressi, i simposi e in generale i grandi eventi occorrono strutture  dotate di ampi spazi e servizi molto specializzati, le tipologie di incontro di minore  entità (come abbiamo detto, per lo più di carattere commerciale, economico e industriale)  possono essere ospitate anche da strutture alberghiere dotate di sale congressi. Va,  comunque, precisato che il mercato congressuale dei grandi come dei piccoli eventi,  necessita allo stesso modo di servizi alberghieri specializzati per vivere il soggiorno  e, di conseguenza, l’evento nel migliore dei modi. Pertanto, in tutti i casi il ruolo
giocato dall’industria dell’ospitalità è di primaria importanza per catturare nuove fette  di clientela congressuale, attraverso l’offerta di un prodotto globale di qualità che  contribuisca a creare un’immagine competitiva dell’industria ospitale riminese nei  confronti del segmento dei congressi e del turismo in genere.